Sofia Ritrovato vincitrice del premio di laurea
Sabato 28 febbraio, alla Biblioteca Civica di Verona, Sofia Ritrovato ha ricevuto il Premio di laurea in memoria di Antonio Megalizzi, promosso dall’Università degli Studi di Verona insieme alla Fondazione Antonio Megalizzi, all’Associazione Ladies’ Circle 5 Verona, Round Table 36 Verona e Club 41 Verona 5.
Il riconoscimento è dedicato a giovani laureati e laureate che si distinguono con lavori accademici capaci di raccontare e approfondire i valori di Europa, comunicazione e giornalismo che hanno guidato il percorso umano e professionale di Antonio.
Il premio è stato consegnato durante la giornata inaugurale del Festival del Giornalismo di Verona, alla presenza di Federica Megalizzi, presidente Fondazione Antonio Megalizzi, Simona Brunetti, docente del dipartimento di Culture e civiltà dell’Università di Verona, Silvia Gibin, Ladie’s Circle 5 Verona, Dennis Pini, Club 41 Verona, Marcello Cortella, Round table 36 Verona.
“Ricevere questo premio per me è un bellissimo epilogo di una ricerca che parte già dai miei studi triennali. Ho saputo negli anni coniugare la mia passione per le lingue a quelli che sono invece i miei valori di integrazione europea, di rispetto della diversità, e soprattutto di inclusione.”
Sofia Ritrovato
La ricerca, dal titolo La tutela del multilinguismo in Unione europea, analizza il valore della diversità linguistica come elemento fondante del progetto europeo e come strumento per garantire partecipazione, accesso all’informazione e inclusione tra cittadini e cittadine.
Un tema che richiama direttamente anche il lavoro e la visione che hanno guidato l’impegno di Antonio Megalizzi e che la Fondazione continua a portare avanti attraverso le proprie attività e iniziative.
Come ha sottolineato Federica Megalizzi, presidente della Fondazione Antonio Megalizzi, il multilinguismo riguarda la possibilità per persone con storie, culture e lingue diverse di partecipare pienamente alla vita democratica e di riconoscersi in uno spazio comune europeo.
“Questo premio non è solo un riconoscimento per un lavoro di ricerca eccellente. È anche un segnale di fiducia e sostegno verso giovani studiose e studiosi che scelgono di interrogarsi sul presente e sul futuro delle nostre società.”
La premiazione ha rappresentato uno dei primi momenti del festival dedicati al confronto tra informazione, Europa e nuove generazioni.