Festival del Giornalismo di Verona 2026
Si è tenuta il 23 febbraio a Verona la conferenza stampa di presentazione della sesta edizione del Festival del Giornalismo di Verona, in programma dal 28 febbraio all’11 aprile 2026. Anche quest’anno la Fondazione Antonio Megalizzi è coinvolta nel festival con un appuntamento dedicato ai valori del giornalismo, della comunicazione e dell’Europa.
Nato nell’estate del 2021 per favorire il dialogo tra professionisti dell’informazione e pubblico, il festival, ideato dall’Associazione Culturale Heraldo, è cresciuto negli anni ampliando progressivamente i temi affrontati. Accanto al racconto del mestiere del giornalista, oggi la rassegna ospita incontri su ambiente, geopolitica, attualità, sport, cultura, migrazioni e arte.
Il premio e la menzione speciale dedicate ad Antonio
Il percorso verso la sesta edizione si apre sabato 28 febbraio alle ore 10:00 alla Biblioteca Civica di Verona con l’inaugurazione della mostra fotografica “Lungo la corrente” del giornalista ambientale e reporter Lorenzo Colantoni. Sarà presente anche Elisa La Paglia, assessora del Comune di Verona.
Durante la mattinata sarà consegnata la Menzione Speciale dedicata ad Antonio Megalizzi, istituito dal festival nel 2022 per valorizzare giornalisti e giornaliste che si distinguono per senso critico, etica e impegno civile.
Si terrà, inoltre, la cerimonia di premiazione del Premio di laurea in memoria di Antonio Megalizzi, promosso dall’Università degli Studi di Verona insieme alla Fondazione Antonio Megalizzi, all’Associazione Ladies’ Circle 5 Verona, Round Table 36 Verona e Club 41 Verona 5. Il premio è dedicato a giovani laureati e laureate che si sono distinti con lavori accademici in linea con i valori di Europa, comunicazione e giornalismo che hanno guidato il percorso umano e professionale di Antonio Megalizzi.
Il tema e gli incontri del festival
Il cuore della sesta edizione si terrà dal 12 al 15 marzo 2026 alla Fucina Culturale Machiavelli. Il titolo scelto per quest’anno è “Un mondo in fiamme”, un riferimento al tempo che stiamo attraversando: guerre, crisi ambientali, nuovi equilibri geopolitici, trasformazioni tecnologiche e tensioni sociali che richiedono strumenti di lettura rigorosi e accessibili. La rassegna trasformerà per quattro giorni la città in uno spazio di confronto sui grandi nodi del presente, attraverso incontri, dialoghi e approfondimenti con alcune tra le voci più autorevoli del giornalismo e della cultura.
Tra gli ospiti attesi figurano Mariangela Pira, Emiliano Fittipaldi, Marco Girardo, Vera Gheno, Sebastiano Barisoni, Anna Zafesova, Giada Messetti, Vittorio Di Trapani, Giampaolo Musumeci e Gabriella Colarusso, insieme a molte altre voci del giornalismo, dell’economia, della cultura e del reportage internazionale.
Accanto agli incontri in programma alla Fucina Culturale Machiavelli, il calendario del festival si estende anche oltre le giornate centrali con una serie di appuntamenti sul territorio provinciale. Nelle settimane precedenti sono previsti incontri, proiezioni e momenti di confronto dedicati a temi come linguaggio, lavoro e salute mentale, mentre dal 21 marzo all’11 aprile il dialogo proseguirà con l’Extra Festival, che farà tappa a Negrar, Povegliano Veronese, Garda e, per la prima volta, anche ad Affi, ampliando ulteriormente la rete territoriale della manifestazione.
Il programma completo del Festival del Giornalismo di Verona è disponibile online.