Sei anni di fam!

News

3 dicembre 2025

La Fondazione nasce il 3 dicembre 2019 per dare continuità all’impegno, ai valori e allo sguardo europeo di Antonio Megalizzi.
Grazie all’impegno della sua famiglia e con il supporto degli Enti Fondatori, la Provincia autonoma di Trento, il Comune di Trento, l’Università degli Studi di Trento, la Federazione Nazionale della Stampa Italiana (Fnsi), il Sindacato dei Giornalisti del Trentino-Alto Adige, l’Unione Sindacale Giornalisti Rai (Usigrai), RadUni – Associazione operatori radiofonici universitari e Articolo21, abbiamo scelto di trasformare il suo esempio in un progetto collettivo, dedicato a promuovere una cittadinanza europea consapevole, critica e partecipata.

In questi sei anni il nostro lavoro si è tradotto in molte iniziative significative, a partire dal Progetto Ambasciatori, che coinvolge ogni anno giovani motivati a diffondere i valori europei attraverso attività di educazione civica nelle scuole.
Abbiamo inoltre realizzato il nostro primo progetto europeo, YOU-POD, dedicato all’educazione ai media, alla radio e alla comunicazione come strumenti di cittadinanza attiva. Accanto a questi percorsi strutturati, abbiamo promosso attività formative, incontri con scuole e università, progetti territoriali e momenti di partecipazione in tutta Italia.

In questi sei anni abbiamo imparato molto. Lo abbiamo imparato ascoltando bambine e bambini che, con le loro domande dirette e sorprendenti, ci hanno ricordato quanto sia prezioso guardare il mondo con curiosità. Lo abbiamo imparato nel modo in cui il ricordo di Antonio è diventato energia condivisa, grazie a tante persone che ogni giorno scelgono di portarne avanti l’impegno. 

Lo abbiamo imparato accompagnando studenti e studentesse nel riscoprire l’Unione europea come un progetto comune, vivo, che richiede cura quotidiana, dialogo e responsabilità.

Abbiamo scoperto che sentirsi parte di qualcosa di più grande non è solo un sentimento, ma una forza che ci unisce e ci fa sentire meno soli. Abbiamo visto giovani che hanno voglia di partecipare, di mettersi in gioco, di contribuire con idee e creatività. E, passo dopo passo, abbiamo capito che il futuro si costruisce così: intrecciando relazioni, coltivando fiducia, condividendo visioni e restando aperti a ciò che possiamo ancora imparare.

Continueremo a costruire, dialogare, coinvolgere. A crescere come comunità. Continueremo a impegnarci affinché i valori che hanno guidato Antonio diventino strumenti concreti per nuove generazioni di cittadini europei.
Perché questi sei anni ci hanno insegnato una cosa fondamentale: la storia di una persona può diventare il sogno di tanti e tante.